Le gocce di CBD sono prodotti contenenti cannabidiolo (CBD), un composto presente nella Cannabis sativa. Grazie alle proprietà antinfiammatorie, ansiolitiche e rilassanti vengono spesso utilizzate come possibile alternativa naturale per affrontare dolori cronici, favorire un sonno rigenerante e migliorare il benessere psicofisico. Ma come sfruttare al meglio i potenziali benefici del CBD in modo sicuro? In questa guida vediamo quali sono i possibili benefici delle gocce di CBD, come orientarsi nell’uso del prodotto, esempi di dosaggi e le possibili controindicazioni.
I principali benefici delle gocce di CBD
Le gocce di CBD (cannabidiolo) sono oggetto di ricerca per le possibili conseguenze del cannabidiolo sul benessere dell’organismo tra cui effetti antinfiammatori, analgesici, ansiolitici e rilassanti.
Questa sostanza non psicoattiva, estratta dalla pianta di cannabis, interagisce con il sistema endocannabinoide, un meccanismo biologico cruciale per la regolazione delle funzioni corporee fondamentali quali dolore, umore, appetito e sonno.
Gocce di CBD per i dolori: cosa sappiamo
Uno degli ambiti attualmente oggetto di studio del CBD riguarda la gestione del dolore. I recettori CB1 e CB2 del sistema endocannabinoide sono coinvolti nel meccanismo che regola la percezione del dolore e dell’infiammazione.
Una revisione scientifica pubblicata nel 2020 su Frontiers in Pharmacology ha analizzato il possibile ruolo del CBD nella gestione del dolore e dell’infiammazione. Gli studi hanno preso in considerazione diverse condizioni, tra cui:
- dolori cronici: su condizioni come artrite, fibromialgia e dolore lombare;
- dolori neuropatici: in relazione a malattie come sclerosi multipla e neuropatie periferiche;
- dolori post-operatori: come alternativa agli oppioidi (spesso associati a gravi effetti collaterali o dipendenza);
- dolori mestruali: come possibile supoorto ai crampi e alle tensioni legate al ciclo mestruale;
- dolori da attività sportiva: in relazione al benessere muscolare e al recupero post-attività fisica per gli atleti (in presenza di infiammazioni muscolari, affaticamento o traumi da sovraccarico).
Gocce di CBD per dormire: funzionano?
Le gocce di CBD possono avere un’efficacia sui disturbi del sonno o come rimedio naturale per alcune forme di insonnia lieve, grazie al ruolo del cannabidiolo nel rilassamento e nella qualità del sonno. Il CBD, infatti, può essere d’aiuto a ridurre stati d’ansia e stress e favorisce uno stato di rilassamento che facilita l’addormentamento. Uno studio del 2019, condiviso anche dalla National Library of Medicine, ha riportato che circa l’80% dei partecipanti che assumevano CBD per problemi di sonno ha riferito miglioramenti significativi nel giro di poche settimane. Tra gli aspetti sul ruolo del CBD rientrano:
- la qualità del sonno: per promuovere un riposo naturale e costante attraverso la regolazione del ciclo circadiano;
- il rilassamento: per limitare gli ostacoli che possono interferire con l’addormentamento attraverso la riduzione dell’iperattività mentale;
- l’addormentamento: per migliorare la qualità complessiva del riposo attraverso l’alleviamento dello stress pre-sonno.
Ora vediamo come orientarsi con l’utilizzo delle gocce di CBD e quali aspetti considerare quando si valutano le quantità da assumere. È fondamentale seguire sempre le indicazioni riportate sull’etichetta e il parere del medico o del farmacista.
Dosaggi delle gocce di CBD: quante assumerne?
Il giusto dosaggio di gocce di CBD è fondamentale per ottenerne i benefici senza rischi di effetti collaterali. Non esiste un dosaggio universale poiché questo dipende dal peso individuale, dall’obiettivo terapeutico e dalla concentrazione del prodotto. È importante, invece, seguire scrupolosamente le indicazioni fornite sulla confezione e dal proprio medico o farmacista.
Dosaggio delle gocce di CBD basato sul peso corporeo
In linea di massima, si consideri:
- basso dosaggio (iniziale): 1-2 mg di CBD per ogni 10 kg di peso corporeo;
- medio dosaggio: 3-5 mg per ogni 10 kg di peso corporeo;
- alto dosaggio: oltre 6 mg per 10 kg di peso corporeo.
Ad esempio, una persona dal peso di 70 kg potrebbe cominciare con un dosaggio compreso tra 14 e 28 mg di CBD al giorno, regolando gradualmente le quantità in base alla risposta individuale. Questi valori sono puramente indicativi e non rappresentano uno schema posologico universalmente validato. Il peso corporeo può influenzare la risposta individuale al CBD, ma non è sufficiente da solo per stabilire il numero di gocce da assumere.
Eventuali dosaggi e variazioni della quantità assunta vanno seguiti con il medico o su consiglio del farmacista per evitare effetti indesiderati.
Come calcolare la quantità di CBD per goccia
Per conoscere la quantità di CBD assunta con ogni goccia è necessario fare riferimento alla concentrazione indicata sull’etichetta e al numero di gocce erogate dal contagocce. Ad esempio, se un prodotto contiene 500 mg di CBD in 10 ml, la concentrazione è pari a 50 mg/ml. Se il produttore indica che 1 ml corrisponde a 20 gocce, ogni goccia contiene circa 2,5 mg di CBD.
La formula è quindi: CBD per goccia = CBD per ml ÷ numero di gocce per ml.
Il numero di gocce per ml può variare in base al contagocce e alla formulazione del prodotto: per questo è preferibile seguire il consiglio medico e le indicazioni fornite in etichetta.
Dosaggio delle gocce di CBD per i disturbi del sonno
Chi desidera utilizzare il CBD per favorire il riposo dovrebbe iniziare con dosaggi più bassi, rispettando le indicazioni riportate sull’etichetta del prodotto acquistato e su consiglio del medico e del farmacista. Oltre alle gocce esistono anche integratori in capsule che presentano una formulazione distinta dagli oli a base di CBD e sono formulati per favorire il riposo.
Eventuali variazioni della quantità utilizzata devono essere effettuate con prudenza, senza superare le indicazioni riportate sull’etichetta e, in presenza di terapie farmacologiche o condizioni particolari, previo parere del medico o del farmacista.
Gocce di CBD: controindicazioni ed effetti collaterali
Nonostante il CBD sia generalmente ben tollerato, il suo utilizzo non è privo di possibili effetti collaterali e richiede particolari attenzioni in alcune condizioni. La tollerabilità può dipendere dalla quantità utilizzata, dalla formulazione e dall’eventuale assunzione contemporanea di altri medicinali.
Controindicazioni delle gocce di CBD
Prima di utilizzare prodotti contenenti CBD è opportuno consultare il medico in alcune situazioni specifiche, tra cui:
- Gravidanza e allattamento, poiché non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la sicurezza del CBD in queste condizioni. Le autorità sanitarie raccomandano pertanto di evitarne l’uso durante la gravidanza e l’allattamento.
- Uso concomitante di altri farmaci, perché il CBD può interferire con il metabolismo e l’effetto di alcuni medicinali (come antiepilettici, anticoagulanti o farmaci metabolizzati dagli enzimi epatici) aumentando o riducendo la loro efficacia e il rischio di effetti indesiderati.
- Patologie preesistenti, come malattie epatiche e malattie croniche per cui si assumo farmaci, poiché il CBD può essere associato ad alterazioni degli enzimi epatici e, a determinate dosi, a rischio di danno epatico.
- Pressione sanguigna molto bassa, perché il cannabidiolo può favorire il calo pressorio.
Effetti collaterali comuni
Gli effetti indesiderati più comuni con l’impiego di CBD includono:
- sonnolenza o affaticamento
- disturbi gastrointestinali (diarrea, riduzione dell’appetito o disturbi addominali)
- alterazioni dell’umore (agitazione, irritabilità)
- secchezza delle fauci
- possibili alterazioni degli enzimi epatici
- la riduzione della vigilanza
La probabilità e la gravità degli effetti indesiderati possono dipendere dalla quantità utilizzata, dalla formulazione, dalle caratteristiche individuali e dall’eventuale assunzione concomitante di altri medicinali. In caso di sintomi persistenti o particolarmente intensi, è opportuno interrompere l’utilizzo e rivolgersi a un professionista sanitario.
Gocce di CBD: come scegliere un prodotto di qualità
Non tutti i prodotti al CBD sono uguali. Prima dell’acquisto è utile verificare:
- Certificazioni e controlli indipendenti: è preferibile scegliere prodotti sottoposti a controlli da parte di laboratori indipendenti, quando disponibili, per verificare la composizione e la qualità del prodotto.
- Purezza e concentrazione: leggere attentamente l’etichetta permette di verificare la quantità di CBD presente e la composizione complessiva del prodotto.
- Origine della materia prima: conoscere la provenienza della canapa e le modalità con cui viene coltivata e lavorata può fornire informazioni aggiuntive sulla qualità della materia prima. È inoltre utile verificare, quando disponibili, i controlli effettuati sulla presenza di contaminanti.
- Metodi di estrazione: il metodo utilizzato per ottenere l’estratto di canapa è un ulteriore elemento da considerare. L’estrazione con CO2 supercritica è una delle tecniche utilizzate per ottenere estratti di cannabinoidi e consente di ridurre l’impiego di solventi organici.
Scegliere prodotti con etichette chiare e trasparenti, correttamente etichettati e sottoposti a adeguati controlli di qualità permette di conoscere con maggiore precisione la composizione di ciò che si acquista e di utilizzarlo secondo le indicazioni del produttore. Eusphera, per esempio, dal 2017 sviluppa prodotti a base di cannabinoidi non psicotropi con formulazioni precise, certificate e tracciabili.
I prodotti sono accompagnati a informazioni relative alla composizione, la quantità/concentrazione di CBD, alle modalità di utilizzo e, quando disponibili, alle certificazioni delle analisi effettuate dai laboratori indipendenti. Per l’assunzione è comunque importante fare riferimento alle informazioni riportate in etichetta e alle specifiche indicazioni d’uso fornite dal medico o dal farmacista.
Fonti
- Frontiers, A Balanced Approach for Cannabidiol Use in Chronic Pain
- The Permanente Journal, Cannabidiol in Anxiety and Sleep: A Large Case Series
- Harvard Health Publishing, Cannabidiol (CBD): What we know and what we don’t
- Harvard Health Publishing, CBD and other medications: Proceed with caution
- Journal of General Internal Medicine, Cannabidiol Interactions with Medications, Illicit Substances, and Alcohol: a Comprehensive Review