Il CBD sta rapidamente guadagnando popolarità come rimedio naturale contro l’ansia, come possibile alternativa naturale agli ansiolitici tradizionali. Grazie all’interazione con il sistema endocannabinoide e con altri sistemi coinvolti nella regolazione dello stress, il CBD può favorire un rilassamento naturale e contribuire a ridurre alcuni sintomi dell’ansia, inclusi stress sociale e tensione generalizzata.
In questa guida approfondiamo il modo in cui funziona il CBD, il possibile ruolo per gestire l’ansia, i criteri per scegliere un prodotto e le indicazioni generali sul suo utilizzo.
Come il CBD agisce sull’ansia
Il CBD, o cannabidiolo, è uno dei principali composti derivati dalla pianta di Cannabis sativa. La sua possibile efficacia nel ridurre i sintomi dell’ansia è strettamente legata all’interazione con il sistema endocannabinoide (ECS), una rete di recettori e neurotrasmettitori coinvolta in diversi processi fisiologici, tra cui la regolazione dell’umore, il miglioramento del sonno, delle emozioni e della resilienza allo stress.
Come agisce il CBD sull’ansia: sistema endocannabinoide e serotonina
Il sistema endocannabinoide comprende principalmente i recettori CB1 e CB2. I recettori CB1 sono situati prevalentemente nel cervello e nel sistema nervoso centrale, mentre i CB2 in cellule e tessuti coinvolti nella risposta immunitaria. Sebbene il CBD non si leghi direttamente a questi recettori, può modulare i diversi sistemi coinvolti nella risposta allo stress e influenzare la segnalazione di molecole come l’anandamide, coinvolta nella regolazione dell’attività neuronale e di alcune funzioni legate all’umore e allo stress.
Inoltre, il CBD può interagire con diversi sistemi di neurotrasmissione, tra cui la serotonina, e sono stati ipotizzati effetti sul recettore 5-HT1A, coinvolto nella regolazione dell’ansia e dell’umore. Studi preclinici e alcune ricerche cliniche hanno esplorato questo meccanismo. Lo studio pubblicato su Frontiers in Psychology, per esempio, ha osservato una riduzione dei sintomi dell’ansia sociale in un piccolo gruppo di giovani adulti trattati con CBD per quattro settimane. Questi meccanismi spiegano perché diverse persone lo considerano efficace nel promuovere calma e ridurre la reattività di fronte a situazioni stressanti.
Come scegliere il miglior olio CBD per l’ansia
Non esiste un olio di CBD migliore in assoluto per l’ansia: la scelta dipende dalla composizione, dalla concentrazione, dalla qualità delle materie prime e dalle modalità d’uso.Prima dell’acquisto è utile verificare alcune caratteristiche dell’etichetta e della formulazione, oltre alla presenza di controlli analitici. Vediamoli nel dettaglio.
- Origine della canapa: preferisci prodotti derivati da canapa coltivata biologicamente in regioni con regolamentazioni rigorose, come gli Stati Uniti o l’Unione Europea. Ciò garantisce un prodotto privo di pesticidi o contaminanti.
- Metodo di estrazione: i metodi avanzati di estrazione con CO2 supercritico producono un olio puro, senza residui di solventi chimici.
- Concentrazione di CBD: opta per oli con una concentrazione chiaramente indicata sull’etichetta. Di solito, un contenuto di CBD compreso tra il 5% e il 10% è generalmente un buon punto di partenza per chi non ne ha mai fatto uso: per la posologia, invece, è bene seguire le indicazioni presenti in etichetta o quelle fornite dal medico.
- Certificazione di terze parti: verifica sempre i certificati di analisi (COA), che garantiscono l’assenza di pesticidi, metalli pesanti e altre impurità.
Tenendo presenti questi fattori, è possibile orientarsi tra i diversi prodotti, come olio e gocce di CBD, e valutare con maggiore consapevolezza la formulazione più adatta alle proprie esigenze per trarre i benefici del CBD.
CBD per ansia: dosaggio di olio e gocce
Determinare il corretto dosaggio di CBD è importante per beneficiare al meglio del prodotto e per prevenire eventuali controindicazioni. Le gocce per l’ansia e gli attacchi di panico in CBD non hanno un dosaggio standard valido per tutti: la quantità da assumere vanno valutate in base alla tipologia del prodotto, alla risposta individuale e alle eventuali terapie già in corso.
Quanto CBD assumere per l’ansia?
La risposta al CBD può variare da persona a persona e la quantità da assumere va valutata anche in funzione della formulazione e della concentrazione del prodotto. In una case series pubblicata su The Permanente Journal, la maggior parte dei pazienti trattati per ansia o disturbi del sonno riceveva 25 mg di CBD al giorno, mentre in alcuni casi sono stati utilizzati dosaggi superiori. Questi dati, tuttavia, non permettono di stabilire un dosaggio standard per l’ansia. È consigliabile, infatti, adattare il dosaggio al livello di ansia secondo le indicazioni riportate sull’etichetta e i consigli del medico o del farmacista.
Per fare un esempio, i dosaggi dei prodotti dedicati al trattamento dell’ansia con CBD di un marchio italiano come Eusphera sono:
- Ansia lieve: 10-20 mg al giorno.
- Ansia moderata: 20-40 mg al giorno.
- Disturbi d’ansia gravi: 50-75 mg al giorno, preferibilmente sotto supervisione medica.
I farmacisti, inoltre, consigliano di sperimentare gli effetti del prodotto e valutare l’aumento del dosaggio gradualmente, iniziando con 5-10 mg al giorno per poi aumentare di 5 mg ogni settimana fino a raggiungere il sollievo desiderato. Ovviamente, sempre sotto controllo medico o il consiglio del farmacista di fiducia. Anche tenere un diario può essere utile per registrare i progressi, come la riduzione della frequenza degli attacchi di panico o un miglioramento nel sonno.
CBD per rilassamento e stress: quali i possibili benefici?
Il CBD può contribuire alla riduzione della pressione sanguigna e a migliorare la variabilità della frequenza cardiaca, aspetti cruciali per rilassare il corpo e gestire lo stress. Ad esempio, uno studio pubblicato da Neurotherapeutics ha evidenziato il potenziale del CBD nel ridurre l’ansia situazionale, come quella derivata dal parlare in pubblico.
CBD per ansia e sonno: può aiutare a dormire?
Uno dei principali benefici indiretti del CBD nell’alleviare l’ansia è favorire la regolazione dei cicli del sonno. Le gocce di olio CBD naturali, quindi, possono contribuire a contrastare l’insonnia, assicurando un riposo più profondo e rigenerante.
Secondo alcuni studi, inoltre, il CBD con assunzione sublinguale riesce a calmare l’organismo più velocemente rispetto ad alcune erbe naturali. Secondo alcuni articoli di cliniche specializzate e riviste legate alla salute e al benessere, l’olio di CBD inizia a far effetto dai 30 minuti alle 2 ore successive all’assunzione. Al contrario, piante adattogene come l’Ashwagandha e la Rhodiola richiedono invece un’assunzione costante e continuativa per trarre benefici sul sonno, con vantaggi visibili solo dopo alcune settimane. Ovviamente, i tempi variano anche in base a ciascuna persona e al prodotto assunto.
Dunque, quando si valuta l’utilizzo del CBD per ansia e stress, è importante considerare la qualità del prodotto, la trasparenza della formulazione e le modalità d’uso indicate in etichetta. Eusphera propone prodotti a base di cannabinoidi pensati per il benessere della persona, con attenzione alla selezione delle materie prime, ai processi produttivi e ai controlli sulla qualità delle formulazioni. La scelta del prodotto dovrebbe comunque essere accompagnata dalla verifica della composizione e delle indicazioni riportate in etichetta.
Fonti
- Life, The Impact of Cannabidiol Treatment on Anxiety Disorders: A Systematic Review of Randomized Controlled Clinical Trials
- Psychiatry Research, Therapeutic potential of cannabidiol (CBD) in anxiety disorders: A systematic review and meta-analysis
- Frontiers in Psychology, Anxiolytic Effects of Repeated Cannabidiol Treatment in Teenagers With Social Anxiety Disorders
- Neurotherapeutic, Cannabidiol as a Potential Treatment for Anxiety Disorders
- Indian Journal of Psychological Medicine, A prospective, randomized double-blind, placebo-controlled study of safety and efficacy of a high-concentration full-spectrum extract of ashwagandha root in reducing stress and anxiety in adults
- Complementary Medicine Research, Rhodiola rosea in Subjects with Prolonged or Chronic Fatigue Symptoms: Results of an Open-Label Clinical Trial
- Confidant Health, CBD Oil for Anxiety: When to Expect Relief
I migliori prodotti al CBD per l’ansia in farmacia, la nostra selezione
Scegliere prodotti certificati di alta qualità e adottare un dosaggio personalizzato consente di ottenere risultati ottimali in modo totalmente sicuro e senza effetti collaterali. Abbiamo selezionato alcune tra le migliori referenze certificate per il trattamento dell’ansia, sviluppate dai laboratori Eusphera.
Eusphera CBD Oil Premium Quality 10%: l’olio ideale per chi soffre di ansia lieve o moderata e stress da lavoro. Assunto in gocce sublinguali, riporta la calma in pochi minuti sciogliendo quel fastidioso “nodo allo stomaco” e allentando la tensione generale.
Eusphera CBD Oil Premium Quality 20%: un concentrato potente pensato per i disturbi d’ansia gravi o per contrastare tempestivamente l’insorgere degli attacchi di panico. Una concentrazione elevata per un sollievo rapido ed estremamente efficace sui recettori nervosi.
Eusphera Hemp capsules Sleep 30 Capsule: se l’ansia si manifesta principalmente di notte causando pensieri intrusivi e insonnia, queste capsule sono la soluzione perfetta. Rilasciano il principio attivo lentamente, domando l’ansia notturna e garantendo un sonno ininterrotto.
Domande frequenti
Il CBD può sostituire gli ansiolitici come lo Xanax?
Il CBD è un potente rilassante naturale e molti utenti lo usano con successo per gestire l’ansia. Tuttavia, non bisogna mai interrompere o sostituire farmaci psichiatrici o ansiolitici senza la diretta supervisione e approvazione del proprio medico curante.
Dopo quanto tempo l’olio di CBD calma l’ansia?
Se l’olio di CBD viene assunto per via sublinguale (trattenendo le gocce sotto la lingua per circa un minuto prima di deglutire), i primi effetti ansiolitici e di rilassamento si avvertono solitamente tra i 15 e i 30 minuti.
L’uso di CBD per l’ansia provoca un effetto “sballo”?
Assolutamente no. Il CBD (cannabidiolo) è la componente non psicoattiva della pianta di cannabis. Agisce sul sistema nervoso rilassando il corpo e la mente, ma mantiene la persona perfettamente lucida e cosciente, senza alterare la percezione della realtà.
Posso usare le gocce di CBD durante un attacco di panico?
Sì, le gocce sublinguali ad alta concentrazione (come quelle al 20%) sono ideali per un’azione d’urto durante l’insorgere di un attacco di panico, grazie al loro rapido assorbimento nel flusso sanguigno che aiuta a normalizzare il battito cardiaco e l’iperventilazione.