Indipendentemente dallo stile di vita del gatto, sia che viva prevalentemente in casa sia che frequenti l’esterno, è importante proteggerlo da pulci e zecche con un antiparassitario adeguato.
Anche un gatto che vive in appartamento, infatti, può entrare in contatto con i parassiti e va tutelato per il suo benessere e quello di tutta la famiglia. Per questo, la prevenzione antiparassitaria è importante per tutti i gatti, compresi quelli che non escono dall’ambiente domestico. In questo articolo vediamo come fare, quale antiparassitario per gatti scegliere e quando va applicato.
Perché proteggere il gatto da pulci e zecche
Pulci e zecche non sono soltanto un fastidio per il gatto, ma possono:
- provocare disagio;
- contribuire a problemi dermatologici;
- trasmettere agenti patogeni (in alcuni casi).
Le pulci, per esempio, sono coinvolte nella Dermatite Allergica da Pulce (DAP), una reazione allergica provocata dalle sostanze presenti nella saliva della pulce. Nei gatti predisposti, anche un numero limitato di punture può contribuire alla comparsa dei segni clinici. Le zecche, invece, possono trasmettere diversi agenti patogeni alla base di patologie, come la Malattia di Lyme, un’infezione batterica che può interessare anche l’uomo. La prevenzione contribuisce a ridurre l’esposizione del gatto a questi parassiti.
Quale antiparassitario scegliere per il gatto
La strategia di prevenzione dai parassiti per il gatto dovrebbe tenere conto di diversi fattori, tra cui:
- lo stile di vita del gatto;
- la presenza di altri animali in casa;
- il contesto ambientale;
- il rischio locale.
Le linee guida ESCCAP condivise dall’organizzazione europea European Scientific Counsel Companion Animal Parasites, sottolineano l’importanza di adattare il controllo dei parassiti in base al livello di rischio individuale dell’animale, su consiglio del veterinario. In determinate situazioni, per le pulci, può essere necessario un monitoraggio continuativo durante tutto l’anno.
3 aspetti per individuare l’antiparassitario giusto
Non tutti gli antiparassitari per gatti hanno la stessa azione. Per scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze è importante valutare quali parassiti riesce a controllare, come agisce e per quanto tempo offre protezione.
1. Quali parassiti combatte?
Pulci e zecche non sono necessariamente coperte allo stesso modo da tutti gli antiparassitari. La scelta dell’antiparassitario giusto dovrebbe quindi partire dal rischio a cui è esposto il gatto.
2. Come agisce?
Gli antiparassitari possono avere modalità d’azione differenti. È quindi importante verificare quale tipo di protezione offre il prodotto e nei confronti di quali parassiti è autorizzato.
3. Come e per quanto tempo si utilizza?
Modalità e intervalli di trattamento possono variare in base al prodotto. Per questo è fondamentale seguire le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo e utilizzare esclusivamente prodotti specificamente formulati per il gatto, in base al suggerimento del veterinario.
Tra le soluzioni disponibili per la protezione del gatto c’è Frontline Combo® Gatto, un antiparassitario in pratiche pipette monodose, che protegge il gatto da pulci e zecche. Il prodotto è somministrabile ai gattini dalle 8 settimane di vita e alle gatte in gravidanza. Inoltre, può essere utilizzato nel programma per il controllo della Dermatite Allergica da Pulce (DAP). Dopo l’applicazione sull’animale, anche la casa è protetta dalle pulci.
Pulci e zecche nel gatto: perché il rischio esiste anche in casa?
Uova o parassiti adulti di pulci e zecche riescono a entrare in casa perché trasportati da altri animali, persone, vestiti, scarpe o oggetti provenienti dall’esterno. Il rischio dipende dallo stile di vita dell’animale, dall’ambiente in cui vive e dalla possibilità che i parassiti vengano introdotti nell’abitazione, e va rivalutato periodicamente con il veterinario.
Le pulci, in particolare, hanno un ciclo di sviluppo che coinvolge sia l’animale sia l’ambiente. Secondo uno studio pubblicato su Science Direct, le pulci adulte rappresentano solo il 5% delle infestazioni e si trovano generalmente sul gatto. Il restante 95% si può trovare nell’ambiente (compresi tappeti, divani, cucce) sotto forma di uova, larve e pupe. Una sola pulce può generare fino a 1000 nuove pulci in soli 21 giorni, favorendo un’infestazione da pulci in casa.
La prevenzione dai parassiti, dunque, non riguarda soltanto il gatto, ma deve tenere conto anche dell’ambiente domestico. Una protezione costante, quando indicata in base al livello di rischio, contribuisce a ridurre la possibilità che un’infestazione si sviluppi e si mantenga nel tempo. Anche semplici accorgimenti, come controllare periodicamente il mantello del gatto e mantenere puliti i luoghi in cui riposa, possono contribuire alla gestione del rischio.
Cosa fare con un’infestazione da pulci in casa
Quando un’infestazione da pulci è già attiva in casa, trattare solo il gatto può non essere sufficiente. Le uova, le larve e le pupe presenti nell’ambiente, infatti, possono contribuire al mantenimento dell’infestazione. Cosa fare, dunque?
In presenza di un’infestazione, è importante adottare un approccio integrato che consideri sia l’animale sia la casa e i luoghi in cui riposa, come riportano anche le linee guida ESCCAP. Esistono, poi, dei prodotti specifici per il trattamento degli ambienti, come Frontline Homegard®. Lo spray insetticida e acaricida si eroga sulle superfici, come mobili non lavabili e tessuti, per eliminare pulci adulte e larve, oltre alle zecche, da casa. La sua azione prosegue fino a 6 mesi dall’erogazione; il prodotto non va utilizzato sugli animali.
Fonti
- Flea Infestation
- Le pulci nel gatto
- Linee guida ESCCAP per i parassiti
- https://www.esccap.org/uploads/docs/x2qm1ek5_0703_ESCCAP_General_Recommendations__Italian_v4.pdf
Domande frequenti sui parassiti del gatto
Il gatto può avere le pulci anche se non esce?
Un gatto che vive prevalentemente in casa può essere esposto a pulci e zecche perché i parassiti riescono ad entrare trasportati da oggetti, scarpe, vestiti, persone e altri animali.
Le pulci del gatto possono infestare la casa?
Sì. Le pulci non si trovano soltanto sul gatto: uova, larve e pupe possono essere presenti nell’ambiente domestico. Quando l’infestazione è già presente, può essere necessario intervenire sia sull’animale sia sull’ambiente.
Come proteggere il gatto dalle pulci?
La protezione prevede l’utilizzo di un antiparassitario per il gatto, scelto in funzione del rischio di esposizione e dei parassiti da controllare. È importante rispettare sempre le modalità e gli intervalli di trattamento indicati dal veterinario o dal farmacista.
Come eliminare le pulci dall’ambiente domestico?
In caso di infestazione da pulci si possono utilizzare prodotti specifici per l’ambiente, seguendo attentamente le relative modalità d’uso.