- Sintomi della mani bocca piedi nei bambini
- Sintomi della mani bocca piedi negli adulti
- Contagio della mani bocca piedi
- Cura della malattia mani bocca piedi
- Prevenzione della malattia mani bocca piedi
La malattia mani bocca piedi è un’infezione virale dovuta principalmente a enterovirus, in particolare il Coxsackievirus. Si tratta di una malattia esantematica molto comune in età pediatrica, soprattutto tra i bambini sotto i 10 anni, ma può manifestarsi anche negli adulti.
Come suggerisce il nome, i sintomi si concentrano soprattutto su bocca, mani e piedi, ma il quadro può essere ampio e differire molto tra bambini e adulti.
Sintomi della mani bocca piedi nei bambini
I sintomi della malattia mani bocca piedi compaiono in genere in modo graduale e possono variare leggermente da bambino a bambino. Nella maggior parte dei casi il quadro clinico risulta lieve.
La fase iniziale può assomigliare a una comune infezione virale e includere:
- febbre lieve o moderata;
- stanchezza e malessere generale;
- riduzione dell’appetito;
- possibile mal di gola.
Dopo poco tempo compaiono i segni più tipici della malattia:
- vescicole o piccole ulcere dolorose nella bocca, soprattutto su lingua, gengive e parte interna delle guance;
- macchie rosse o bollicine su palmi delle mani e piante dei piedi;
- possibile comparsa di lesioni cutanee su glutei e area perianale.
Le lesioni cutanee di solito non prudono, mentre quelle orali possono provocare fastidio durante la masticazione e la deglutizione.
In alcuni casi possono essere presenti:
- irritabilità, soprattutto nei bambini più piccoli;
- lieve dolore addominale;
- aumento della salivazione.
In presenza di questi sintomi è importante rivolgersi subito al pediatra per una diagnosi accurata.
Sintomi della mani bocca piedi negli adulti
I sintomi della malattia bocca mani piedi negli adulti risultano spesso più lievi rispetto a quelli osservati nei bambini, ma in alcuni casi possono essere comunque fastidiosi. La condizione può anche passare inosservata, rendendo possibile il contagio inconsapevole.
Quando presenti, i disturbi generalmente includono:
- febbre lieve o moderata;
- mal di gola;
- stanchezza e dolori muscolari;
- riduzione dell’appetito.
In alcuni casi possono comparire anche sintomi cutanei e orali, come:
- vescicole o piccole ulcere dolorose in bocca;
- macchie rosse o bollicine su mani e piedi;
- possibile interessamento di glutei e area genitale.
Nell’adulto le lesioni cutanee possono risultare più dolorose rispetto all’età pediatrica, mentre il prurito resta generalmente assente.
Una valutazione medica diventa opportuna in presenza di febbre alta persistente, dolore intenso, difficoltà ad alimentarsi o peggioramento dei sintomi, soprattutto in soggetti con sistema immunitario indebolito.
Contagio della mani bocca piedi
Il contagio della malattia mani bocca piedi avviene con grande facilità, soprattutto nei contesti comunitari frequentati dai bambini. La causa è legata all’elevata diffusione degli enterovirus responsabili e alla loro capacità di resistere nell’ambiente.
L’infezione si trasmette principalmente attraverso:
- saliva e secrezioni respiratorie, emesse parlando, tossendo o starnutendo;
- contatto diretto con le lesioni cutanee;
- contatto con feci infette, soprattutto durante il cambio del pannolino;
- superfici e oggetti contaminati, come giochi, posate o asciugamani.
Il passaggio del virus può avvenire anche in assenza di sintomi evidenti.
L’incubazione dura in media da 3 a 6 giorni e già in questo periodo si può essere contagiosi. Il rischio di trasmissione è più elevato durante la fase acuta e può proseguire anche dopo la scomparsa delle manifestazioni cutanee, poiché il virus può essere eliminato con le feci per alcune settimane.
I bambini risultano i più esposti al contagio, soprattutto quando frequentano la scuola o altri spazi chiusi e affollati. Molto spesso i bambini causano il contagio dei genitori, per via del contatto stretto e continuativo.
L’infezione non conferisce un’immunità definitiva e si può essere contagiati anche se la si è già presa, perché può essere causata da virus diversi del gruppo degli enterovirus. Dopo la guarigione l’organismo sviluppa una protezione specifica solo verso il virus responsabile di quell’episodio, non verso gli altri.
Cura della malattia mani bocca piedi
La cura della malattia mani bocca piedi è principalmente sintomatica, poiché l’infezione è di origine virale e tende a risolversi spontaneamente senza terapie specifiche. Solitamente il medico prescrive antipiretici e analgesici per alleviare febbre e dolore, ma questo dipende dall’età e dal quadro clinico.
Talvolta, vengono consigliati anche spray, collutori e gel da applicare localmente per ridurre il fastidio delle ulcere della bocca.
Per alleviare i fastidi a mani e piedi possono essere utili creme e gel lenitivi ed emollienti, a base di ossido di zinco, pantenolo, burro di karitè, calendula o aloe vera.
Per tutta la durata della malattia è importante idratarsi molto, poiché c’è un rischio di disidratazione. In generale, sono consigliati alimenti liquidi, o almeno freschi e facili da deglutire, per evitare fastidi e irritazioni alla bocca. È fondamentale evitare bevande e alimenti acidi, poiché potrebbero peggiorare l’irritazione.
In generale la malattia mani bocca piedi dura 7-10 giorni, senza complicazioni. È importante essere seguiti dal medico in tutte le sue fasi.
Prevenzione della malattia mani bocca piedi
La prevenzione della malattia mani bocca piedi si basa quasi esclusivamente su corrette norme igieniche, poiché non esiste un vaccino specifico contro i virus responsabili.
Tra le buone pratiche utili da assumere ci sono:
- lavare frequentemente e accuratamente le mani;
- disinfettare regolarmente giochi e superfici;
- pulire accuratamente tavoli, maniglie e sanitari;
- utilizzare detergenti comuni, senza necessità di prodotti aggressivi;
- evitare la condivisione di posate, bicchieri e asciugamani;
- insegnare ai bambini a non portare oggetti alla bocca;
- coprire bocca e naso quando si tossisce o starnutisce;
- rimanere a casa nei periodi di contagiosità, anche in assenza di sintomi.
L’adozione costante di queste misure riduce in modo significativo il rischio di trasmissione, soprattutto nei contesti comunitari e familiari.