Combattere la sedentarietà: come migliorare lo stile di vita

Combattere la dannosa tendenza alla vita sedentaria è possibile, anzi necessario per mantenere uno stato di benessere fisico e mentale.

È ormai risaputo che fare un po’ di movimento fisico in maniera costante fa bene all’organismo, eppure il divario tra teoria e pratica è ancora molto vasto a causa di un’abitudine difficile da perdere, ossia lasciarsi andare ad una vita troppo sedentaria.

Per migliorare questo errato stile di vita vengono in soccorso alcuni consigli ma anche nuove soluzioni digitali, come i fitness tracker.

Lotta alla sedentarietà

Il problema della sedentarietà rappresenta un’emergenza nazionale che coinvolge circa ⅓ della popolazione. Il fatto che si lavora sempre più in modalità smart working, che gli spostamenti sono quasi solo in macchina e si preferisca la comodità a ogni tipo di movimento, sono aspetti del nostro quotidiano difficili da cambiare.

Purtroppo, lo stile di vita sedentario può causare nel tempo diversi problemi all’organismo e compromettere il benessere psico-fisico della persona. La mancanza di movimento porta infatti i muscoli a ridursi e indebolirsi, favorendo l’insorgere di malattie cardiovascolari e diabete, nonché stati di sovrappeso e obesità, aumentando il rischio di ipertensione, osteoporosi, depressione e ansia.

Eppure, basterebbe introdurre alcune semplici abitudini quotidiane per combattere lo stile di vita sedentario, come ad esempio: fare le scale piuttosto che prendere l’ascensore, spostarsi in bicicletta o camminare a piedi invece di prendere auto o mezzi di trasporto, durante il lavoro fare qualche esercizio alla scrivania, oppure coltivare un hobby, come praticare sport, giardinaggio, ballare e così via.

Come migliorare lo stile di vita sedentario

Il movimento è fondamentale per la salute e il benessere. A dirlo è l’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, attraverso le nuove linee guida 2020 rivolte alla promozione dell’attività fisica nonché all’impatto che i comportamenti sedentari hanno sulla salute. Il documento, in generale, promuove l’assunto che: “Fare un po’ di attività fisica è meglio che non fare niente perché qualsiasi tipo di movimento conta. Aumentarne poi la quantità in modo graduale permette di ottenere ulteriori benefici per la salute”.

Nello specifico, poi, vengono indicate frequenza, intensità e durata dell’attività a seconda delle diverse fasce di età:

  • bambini e adolescenti (5-17 anni) dovrebbero raggiungere una media di 60 minuti di movimento quotidiano da abbinare, se possibile, con esercizi di potenziamento muscolare almeno 3 volte a settimana;
  • adulti (18-64 anni) dovrebbero svolgere attività fisica di moderata intensità tra i 150 e i 300 minuti settimanali o tra i 75 e i 150 minuti se d’intensità vigorosa, oppure combinazioni equivalenti delle due modalità con inclusi esercizi per il rafforzamento muscolare, almeno 2 giorni a settimana;
  • anziani (oltre 65 anni) è consigliato di svolgere un’attività fisica che rinforzi l’equilibrio e la coordinazione e che sostenga il potenziamento muscolare, con una frequenza di 150-300 minuti settimanali;
  • donne in gravidanza e nel postparto, in assenza di controindicazioni, dovrebbero svolgere almeno 150 minuti settimanali di attività fisica aerobica di moderata intensità oppure ottenere benefici praticando anche uno stretching dolce.

Le indicazioni, invece, per il contrasto alla sedentarietà raccomandano:

  • un bilanciamento tra attività e sedentarietà, con una riduzione del tempo trascorso in condizioni di inattività e un parallelo incremento di attività fisica;
  • per i ragazzi si sottolinea l’importanza di ridurre il tempo trascorso con dispositivi elettronici;
  • per adulti e anziani si evidenzia l’importanza di contrastare l’abitudine alla sedentarietà praticando anche una leggera attività motoria.

Fitness tracker contro la sedentarietà

La rivoluzione tecnologica e l’avvento del digitale hanno spinto il processo di modernizzazione anche dell’attività fisica proponendo sempre più soluzioni concrete contro pigrizia e sedentarietà.

Sono ormai milioni le persone che indossano un fitness tracker, ossia un orologio da polso da impiegare giornalmente per contare i passi, misurare le distanze percorse, calcolare il numero delle calorie consumate, che sicuramente invogliano a muoversi di più, e nei più motivati, contribuiscono a modificare lo stile di vita.

Tra le innovazioni anche App, smartband, wearable device, aiutano a tenere sotto controllo l’attività fisica e a monitorare la propria salute, grazie a sensori collegati allo smartphone capaci perfino di lanciare alert che scattano dopo un lungo periodo di inattività registrata, con il chiaro invito a fare movimento!

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