Rientro a scuola: i consigli per affrontarlo al meglio

Uso della mascherina, distanziamento, ricambio d’aria e Green Pass: ecco come sarà il rientro a scuola dei ragazzi.

Salutato agosto è iniziato il conto alla rovescia per il ritorno sui banchi di scuola con le lezioni finalmente in presenza. Le misure di sicurezza sono sostanzialmente confermate e la sfida principale resta evitare la Dad.

Ecco le nuove regole.

Le regole per tornare a scuola in sicurezza

La mascherina è la misura di difesa principale da Sars-CoV-2, che resta indispensabile al banco, nei corridoi, in mensa, nei bagni e negli ambienti chiusi.

Il distanziamento di un metro è diventato per questo anno scolastico una misura più flessibile: si potranno mettere i banchi un po’ più vicini purché si tenga sempre la mascherina chirurgica e si applichino tutte le altre regole di precauzione. L’ipotesi di toglierla completamente nelle classi di terza media e alle superiori è possibile (ma non confermata) solamente se i ragazzi sono tutti vaccinati.

Le finestre dovranno stare aperte per favorire il riciclo d’aria nelle aule. Riaprono anche le mense, dove sono raccomandati turni e distanziamento ai tavoli, così come le lezioni di educazione fisica in palestra. Si potrà fare ginnastica senza mascherina ma niente sport di gruppo o di contatto, e distanziamento di due metri se si è all’interno.

Non è necessario il Green Pass per gli studenti che invece resta obbligatorio solamente per gli insegnanti e il personale scolastico, al fine di tutelare la didattica in presenza. Entro il 13 settembre sarà attivata una piattaforma dal Ministero per garantirne il controllo automatico da parte dei presidi.

Come gestire un contagio in aula?

La gestione dei contagi in classe è affidata alla Asl di competenza regionale. Le regole del protocollo prevedono che ci sia una quarantena di 10 giorni per i non vaccinati e di 7 per i vaccinati, alla fine della quale, previo tampone e certificazione, si possa tornare in classe.

Tuttavia, è al vaglio l’ipotesi di sospendere prudenzialmente le lezioni per l’intera classe e – nel caso in cui positivo sia un docente – tutte le classi in cui insegna, con l’attivazione della didattica a distanza.

Per conoscere tutte le notizie ufficiali sul rientro a scuola è possibile consultare il portale #IoTornoaScuola, a cura del Ministero dell’Istruzione.

 

I consigli per un rientro a scuola senza stress

Per far sì che i ragazzi abbiano un rientro a scuola graduale e piacevole è opportuno che comincino fin da subito ad avere una corretta alimentazione e praticare regolare attività fisica. Questo li aiuterà a scaricare lo stress, combattere in maniera naturale i malumori e a conciliare il sonno.

È infatti fondamentale che bambini e adolescenti riposino in maniera corretta: sono numerosi gli studi che confermano come la privazione del sonno incida negativamente sulla memoria, sulla capacità di giudizio, sull’attenzione e sulla stabilità emotiva. L’ideale sarebbe evitare l’uso di videogiochi, tablet, computer o televisione prima di addormentarsi, che possono provocare ansia e agitazione e alterare i normali ritmi del sonno.

Infine, ricordiamo l’importanza della prima colazione, che deve offrire la giusta quantità di zuccheri, vitamine e grassi necessari per affrontare al meglio, e con energia, il resto della giornata.

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