Vaccini anti-Covid: i dubbi più diffusi

È vero che chi soffre di allergie o ha già avuto il Covid non può vaccinarsi? Ecco tutto quello che c'è da sapere sui vaccini anti-Covid.

Anche a te i vaccini anti-Covid fanno paura? Il tema continua a creare grande confusione e in molti casi anche diffidenza da parte delle persone. Ci si chiede se sono realmente efficaci, quanto si rischia a sottoporsi alla vaccinazione o quali sono i veri effetti collaterali.

Scopriamo insieme i dubbi più diffusi sui vaccini contro il Covid-19.

È vero che i soggetti allergici non possono fare il vaccino?

Dipende dal caso, dal tipo di allergia e della gravità e per ogni soggetto si valuta se è controindicato o meno fare la vaccinazione. Sicuramente, nel caso in cui si siano verificati in precedenza shock anafilattici o allergie importanti a farmaci ecc..., prima di fare la vaccinazione vale la pena andare a fare una visita allergologica per capire se è il caso di vaccinarsi comunque oppure no.

In linea di massima in caso di allergie lievi, come ad alimenti, e senza reazioni allergiche importanti non è controindicata l’esecuzione della vaccinazione.

È vero che il vaccino anti-Covid è più efficace se ci si sente male dopo la somministrazione?

No, si tratta di una fake news. Il fatto di stare male o meno con l'iniezione non è indicativo della quantità di anticorpi che il nostro corpo produce dopo la vaccinazione. Di conseguenza non è vero che chi ha una reazione importante, ad esempio con febbre o dolori muscolari, ha una protezione maggiore rispetto a una persona che invece non ha registrato alcun disturbo.

È vero che bisogna assumere il paracetamolo prima della somministrazione del vaccino per prevenire gli effetti collaterali?

No, prendere del paracetamolo prima di sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid non dà alcuna protezione. Ha senso prenderlo, invece, dopo la somministrazione nel caso in cui compaia la febbre.

È vero che bisogna fare un test sierologico prima e dopo il vaccino per monitorare gli anticorpi?

Non è obbligatorio fare il test sierologico prima e dopo il vaccino anti-Covid. Può essere utile per sapere se si è entrati in contatto o meno con il virus oppure per testare i propri anticorpi dopo la vaccinaizione.

È vero che chi ha già avuto il Covid non deve vaccinarsi?

Non è del tutto vero. Attualmente, non si sa ancora quanto l’immunità naturale dovuta alla malattia possa proteggere in futuro. Di conseguenza, anche chi ha avuto il Covid viene sottoposto a vaccinazione come ulteriore fattore protettivo.

È vero che si è protetti dalla malattia già dopo la prima dose di vaccino?

Sì, dopo circa 10/15 giorni dopo dalla prima dose di vaccino il corpo inizia a produrre degli anticorpi efficaci contro il coronavirus. Dunque, già con la prima dose si è protetti e con la seconda si va a rafforzare la protezione ottenuta dalla prima dose.

È vero che con il vaccino non posso ammalarmi di Covid?

Si sta monitorando, nella popolazione generale, la risposta alla vaccinazione. Le persone vaccinate che eseguono un test sierologico alla ricerca degli anticorpi Spike, mostrano un livello di anticorpi neutralizzati tale da impedire lo sviluppo della malattia; il contagio di una persona vaccinata sarà in forma più lieve.

Tuttavia, esiste una percentuale di persone che non svilupperà gli anticorpi anche dopo la vaccinazione. Questo è il motivo per cui, anche per i vaccinati, continuano a valere le misure di contenimento come la mascherina e il distanziamento sociale.

Ancora dubbi sul vaccino anti-Covid?

Non hai trovato una risposta alla tua domanda? Puoi contattare QUI il dr. Christian Raddato e avviare subito una chat privata.

 

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