Tatuaggi e rischio melanoma nascosto

I tatuaggi, soprattutto quelli scuri ed estesi, possono rendere difficile la diagnosi di melanoma nascosto.

Uno dei pericoli a cui si può andare incontro quando si fa un tatuaggio è quello del melanoma nascosto.

Chi decide di tatuarsi la pelle, infatti, spesso trascura il fatto che coprire intere parti del corpo può rendere difficile individuare l’evoluzione di un neo atipico in melanoma.

I tatuaggi causano il melanoma?

Cominciamo subito col dire che i tatuaggi non causano il melanoma.

Questo tumore della pelle (il più aggressivo) è generato dall’esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti e il primo segno della malattia è spesso un cambiamento nella forma, simmetria, bordo, colore, dimensione di un neo esistente o di una neoformazione.

Individuare precocemente lo sviluppo di melanoma non sempre è facile, tanto più nei punti del corpo dove la pelle è ricoperta da tatuaggi. Ma perché?

Melanoma nascosto da tatuaggi

I tatuaggi possono rendere difficile la valutazione dei nei: l'inchiostro del tatuaggio, infatti, può sia nascondere nei, lentiggini e macchie sulla pelle impedendo il controllo dei cambiamenti sospetti di melanoma ma anche penetrare nei tessuti e alterare l’aspetto di un neo sano, compromettendo la giusta diagnosi del dermatologo.

Inoltre, tatuaggi particolarmente estesi e dai toni scuri, possono coprire una neoplasia insorta su pelle sana (e non da nei preesistenti) complicando la routine di prevenzione del melanoma.

Per questi motivi, quando si decide di fare un tatuaggio bisogna ricordarsi di aumentare i controlli della cute perché il fenomeno del melanoma nascosto è un rischio troppo spesso sottovalutato.

Tatuaggi e melanoma nascosto: facciamo prevenzione!

Ecco alcuni consigli di prevenzione degli esperti in tema di tatuaggi e prevenzione melanoma:

  • Innanzitutto, i nei non devono mai essere tatuati, anzi, occorre lasciare sempre un piccolo margine attorno ad essi. Se si sta pensando di fare un tatuaggio, meglio scegliere un'area della pelle priva di macchie e nei;
  • Meglio evitare tatuaggi di vaste dimensioni o eccessivamente scuri perché una lesione ex novo diventa più difficile da riconoscere. In ogni caso resta fondamentale esaminare periodicamente la pelle, soprattutto quella tatuata;
  • Il sole è nemico dei tatuaggi, principalmente perché i raggi UV sbiadiscono l'inchiostro e possono invecchiare prematuramente il tatuaggio, pertanto, è importante utilizzare una crema protettiva anche in città;
  • La mappa dei nei va eseguita regolarmente, almeno una volta all’anno, in modo da far valutare allo specialista la presenza di eventuali campanelli d’allarme poco visibili.
 

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