Come gestire la psoriasi in estate

L’estate è un periodo buono per la psoriasi ma attenzione, bisogna mantenere un’esposizione controllata a sole e mare per evitare l’acuirsi dei sintomi.

L’estate è una stagione difficile da gestire per il paziente psoriasico, soprattutto a livello psicologico. Tuttavia, sole e mare hanno un importante effetto terapeutico sulla pelle, basta seguire delle semplici regole.

Cosa succede alla psoriasi in estate

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle che causa lesioni o placche rosse caratterizzate da eritema e desquamazione circoscritte in alcune zone come gomiti, ginocchia, cuoio capelluto oppure, nei casi più gravi, diffuse su tutto il corpo.

Generalmente la causa dipende da fattori ereditari ma anche ambientali, in primis lo stress che infiammano le cellule dell’epidermide alternando una sintomatologia che si attenua in alcuni periodi mentre in altri si acuisce.

Con l’estate e l’esposizione della pelle a fattori come mare e sole la psoriasi tende a migliorare sensibilmente e le lesioni a regredire nell’80% dei pazienti. Questo perché il sole aumenta la sintesi di vitamina D che svolge sulla pelle un’azione antipsoriasica, in quanto:

  • riduce la velocità di crescita delle cellule e quindi la stratificazione della placca psoriasica
  • spegne l’infiammazione regolando l’attività delle cellule immunitarie.

Inoltre, anche l’acqua salata del mare, ricca di sali minerali, allevia i sintomi della psoriasi e in generale delle infiammazioni cutanee oltre a svolgere un’efficace azione decapante, ossia favorisce la rimozione naturale delle placche squamose dalla pelle.

Attenzione, tuttavia, alle alte temperature che portano un aumento della sudorazione, dove i batteri, trovando terreno fertile nell’umidità prodotta dal nostro stesso corpo, possono irritare ulteriormente una pelle già compromessa.  

I consigli per gestire la psoriasi in estate

Per gestire il problema della psoriasi durante la stagione estiva vengono raccomandate le seguenti indicazioni:

  • Evitare esposizioni al sole prolungate e senza protezione. Se è vero che il sole fa bene alla psoriasi, un'esposizione prolungata e nelle ore più calde della giornata può avere effetti deleteri. Ecco perché è assolutamente necessario utilizzare delle creme protettive adeguate per evitare scottature che potrebbero “riattivare” la psoriasi. Sarebbe ancora meglio iniziare l’esposizione al sole in primavera e non esagerare in estate;
  • Usare saponi idratanti. Il sole e il mare tendono a far seccare la pelle. Bisogna pertanto asciugarsi con attenzione dopo ogni bagno e doccia (senza strofinare) e mantenere alto il livello d'idratazione con prodotti non aggressivi quali saponi neutri o a base oleosa di origine naturale che ammorbidiscono le pustole e in generale l'epidermide;
  • Usare abiti comodi e leggeri: scegliere vestiti non troppo stretti, in fibra naturale e calzature aperte, affinché la pelle possa traspirare e restare asciutta. Evitare tutto ciò che sfrega la pelle e che quindi, insieme all'inevitabile sudore, può accrescere l’infiammazione;
  • Evitare lo stress: sfruttare il periodo estivo e le vacanze per ridurre i fattori che causano stress, nervosismi e tensioni in modo da contribuire ad alleviare i sintomi che scatenano la psoriasi e migliorare il benessere della persona. È consigliato praticare anche una regolare attività fisica che migliora la psoriasi e rafforza il sistema immunitario, tenendo a bada lo stress;
  • Mai grattarsi in caso di punture. In caso di punture di insetti, meduse, erbe urticanti, è assolutamente vietato grattare le lesioni per evitare che la pelle si irriti maggiormente. Per alleviare bruciore e dolore, applicare creme e oli specifici sulla pelle;
  • Non interrompere le cure: le terapie locali (creme, gel, lozioni) ed eventuali farmaci non devono essere sospesi né ridotti in estate. Eventuali interruzioni devono essere sempre motivate e concordate con il dermatologo per non rischiare dei peggioramenti;
  • Fare una dieta adeguata. È raccomandato il consumo di alimenti che non modificano lo stato infiammatorio, come frutta e verdura di stagione, cereali integrali, pesce, carni bianche e legumi. Bisogna invece mangiare con moderazione formaggi, uova, cibi speziati, grassi e dolci che possono riacutizzare la sintomatologia, e soprattutto meglio evitare alcol e superalcolici che aumento l'estensione della malattia;
  • Attenzione alla depilazione. È bene usare con delicatezza il rasoio per non irritare le placche sulla pelle e usare con prudenza cera a caldo, epilatori e pinzette. Per evitare allergie va limitato l'uso della crema depilatoria e in ogni caso, dopo la depilazione idratare accuratamente la pelle.

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