Corretta igiene della casa: come eliminare germi e batteri

Mantenere una corretta igiene della casa è fondamentale per ridurre il rischio di molte malattie infettive. Ecco le regole da rispettare.

In casa, come in qualsiasi altro luogo, siamo circondati da batteri, virus e funghi, con i quali è possibile convivere mantenendo una corretta pulizia dell'ambiente.

Il problema però nasce quando polvere, sporcizia e trascuratezza nell'igiene domestica favoriscono l'insorgere di germi che il nostro sistema immunitario non è in grado di contrastare risultando pericolosi per la nostra salute.

Per questo è necessario prendere alcune semplici precauzioni in casa per la corretta pulizia degli ambienti in cui si vive.

Igiene della casa: 5 regole fondamentali

Bastano poche semplici regole per mantenere una casa igienicamente adeguata e scongiurare l'insorgenza di spiacevoli infezioni:

  • lavarsi le mani
  • pulire e igienizzare cucina e bagno
  • areare gli ambienti
  • cucinare i cibi in maniera sicura
  • curare adeguatamente gli animali domestici

L'igiene delle mani

Le mani sono il principale veicolo di contatto con patogeni esterni presenti sulle superfici o trasmesse da altre persone e portate in casa, e il modo più diretto per tenerli alla larga è lavarsi spesso le mani.

È necessario lavare le mani:

  • prima di mangiare;
  • prima e dopo la preparazione del cibo;
  • dopo l'uso dei servizi igienici;
  • dopo aver pulito il bagno e la cucina;
  • dopo essersi presi cura degli animali domestici.

Per garantire la rimozione dei germi e batteri il lavaggio va fatto con acqua e sapone, strofinando bene le dita, il palmo e il dorso, per circa 40-60 secondi, e sciacquando poi bene con acqua corrente. In alternativa, si può usare un prodotto a base di alcool, che oltre a un’azione detergente ha anche un’azione antisettica con effetto antimicrobico sulla flora batterica.  

Come igienizzare cucina e bagno

Le superfici della cucina e dei bagni sono facilmente contaminate da germi e batteri, pertanto vanno puliti e disinfettati molto scupolosamente.

Va quotidianamente rimosso lo sporco da sanitari, rubinetti e pavimenti, che vanno detersi con anche con saponi disinfettanti e igienizzanti, capaci di sanificare superfici e ambienti dai microorganismi infetti.

È consigliato l’uso di prodotti a base di ipoclorito di sodio (la comune candeggina), ma anche con alcool, acqua ossigenata, lisoformio e ammoniaca, oltre che agire muniti di guanti e spugnette singole per ogni specifico ambiente.

Areare gli ambienti

La ventilazione degli ambienti è fondamentale per evitare il ristagno d’aria e l’accumulo di agenti patogeni in casa. Almeno una volta al giorno areare le stanze in modo da favorire il ricambio dell'aria per scongiurare il rischio di contagio per le persone più deboli.

È importante anche fare una buona manutenzione e pulizia dei filtri degli impianti di condizionamento, dove si annidano più spesso i germi.

Vestiti e biancheria personale

Per quanto riguarda il bucato e gli indumenti, sono valide le regole di buon senso che assegnano a ciascun membro della casa il proprio corredo personale (asciugamani, accappatoio, pantofole ecc.) e ricambio frequente della biancheria intima e dei vestiti usati ad esempio a lavoro o in palestra.

È consigliabile lavare questi capi e la biancheria a temperature medio-alte, con detergenti particolarmente 'energici': in questo caso, eventuali batteri e funghi presenti sul capo vengono distrutti e non si rischia di trasmetterli anche tra componenti della stessa famiglia.

In cucina preparare i cibi in sicurezza

Nell'igiene domestica riveste una particolare importanza la cucina: questo ambiente va lavato frequentemente e con cura, così come tutti gli utensili, le superfici e i contenitori che sono a contatto con gli alimenti, crudi o cotti.

È importante, prima di iniziare qualsiasi attività in cucina, lavarsi bene le mani e fermare i capelli con una cuffia o un fermaglio. Cambiare frequentemente gli strofinacci per asciugare le stoviglie o le mani, oppure utilizzare quelli usa e getta.

Necessario proteggere i cibi dalle mosche e dagli insetti, portatori di agenti patogeni, e conservarli in ambienti adatti (soprattutto in estate) per scongiurare il rischio di contrarre botulismo e salmonella, infezioni derivanti da alimenti deteriorati.

Bisognerebbe pulire il frigorifero almeno ogni 4 settimane, tenendo la temperatura interna sempre inferiore a 5° C, e lavare piatti, stoviglie, bicchieri in lavastoviglie a temperatura superiore a 40° C.

La cura degli animali domestici

Per gli animali domestici, va tenuta una particolare cura, sia per evitare che si ammalino essi stessi (molte sono le malattie che possono contrarre per trascuratezza, poca igiene o per mancanza di vaccinazione, o l’ingestione di cibi crudi, veicolo privilegiato di moltissimi batteri), sia per la salute di tutta la famiglia: è molto nota, ad esempio, la toxoplasmosi, malattia che deriva da un'infezione dell'intestino del gatto, particolarmente pericolosa per le donne in gravidanza.

È necessario gestire con massima attenzione lettiere, cucce e gli ambienti preferiti dagli animali che andranno regolarmente puliti. Eliminare, con gli appositi prodotti, qualsiasi parassita che infesti l'animale, lavare quotidianamente con acqua calda le ciotole del cibo e dell'acqua ed evitare di entrare in contatto con le sue feci.

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