Mal di schiena in gravidanza

Una corretta postura, scarpe comode ed esercizio fisico sono fondamentali per ridurre intensità e frequenza del mal di schiena in gravidanza.

La gravidanza è un avvenimento della vita molto bello ma anche sconvolgente per l’organismo femminile. Infatti, il naturale cambiamento fisico e fisiologico della donna che darà alla luce un bambino, spesso è accompagnato da nausea, vomito, incontinenza, insonnia, bruciore di stomaco, e soprattutto – tra il quinto e il settimo mese – può comparire il mal di schiena.

Perché viene il mal di schiena in gravidanza?

Le ragioni che portano le future mamme ad accusare dolore alla schiena dipendono da vari fattori:

  • crescita del feto: l’aumento di peso che comporta la crescita del bambino può far guadagnare alla donna gravida tra i 10 e 15 kg in più. La colonna vertebrale deve sostenere quindi un maggior peso e questo può causare un sovraccarico funzionale e articolare a livello delle strutture molli e delle articolazioni della schiena con conseguente dolore;
  • cambiamento di postura: la progressiva deformazione a livello della colonna lombare per sostenere il pancione porta un cambiamento strutturale del bacino che tenderà a spostarsi in avanti per mantenere l'equilibrio, provocando così una tensione continua del muscoli della schiena e dell'addome con conseguente dolore;
  • variazioni ormonali: durante la gravidanza viene rilasciato un ormone, detto relaxina, che allenta i muscoli lombari preparandoli all'elasticità necessaria all'espulsione del feto durante il parto. Questo rilassamento impedisce ai muscoli di portare a termine il loro compito di sostegno alla colonna vertebrale, caricando lo sforzo sulle ossa, da cui il dolore intenso.

Sintomi e localizzazione del dolore

Il mal di schiena in gravidanza si manifesta generalmente tra il bacino e la colonna vertebrale, a livello dell’articolazione sacro iliaca. In particolare il dolore può essere localizzato:

  • nella zona lombare;
  • nella zona pelvica posteriore.

Nel primo caso, il dolore è localizzato nella parte medio-bassa della schiena ed è simile alla lombalgia. Questo tipo di dolore tende ad acutizzarsi soprattutto quando si mantiene a lungo la stessa postura come ad esempio, da seduti, in piedi o facendo movimenti ripetitivi. Durante la gravidanza si può presentare anche un indolenzimento nei muscoli lungo tutta la colonna vertebrale.

Nel secondo caso, invece, si tratta di un dolore profondo che viene percepito nella parte posteriore del bacino (articolazione sacro-iliaca) che si irradia a lato della cintura e ai lati del coccige e può perfino scendere fino ai glutei. È il tipo più frequente di mal di schiena in gravidanza e solitamente compare dopo una camminata veloce o dopo aver salito le scale.

Cosa fare contro il mal di schiena in gravidanza?

Il dolore alla schiena in gravidanza non è prevedibile e non può essere evitato completamente, ma seguendo alcuni consigli se ne può ridurre intensità e frequenza:

  • Innanzitutto è fondamentale evitare l’immobilità in quanto stare a lungo sedute e a riposo non fa altro che aumentare le sensazioni dolorose alla schiena;
  • Dedicarsi ogni giorno, fin dall'inizio della gravidanza, a mantenere un corpo attivo e allenato facendo esercizio fisico per rinforzare i muscoli della schiena, dell’addome e dei glutei, ma anche dello stretching, yoga o pilates per diminuire la tensione;
  • Mantenere una corretta postura della schiena, sia in piedi che da sedute, può aiutare a limitare il problema; inoltre, evitare di sedersi su divani o poltrone in cui si sprofonda ma porre sempre tra schiena e divano un cuscino al livello dei reni per sostenere la colonna vertebrale;
  • Utilizzare sempre scarpe comode e con tacchi bassi, perché un tacco troppo alto o a spillo non forniscono un adeguato sostegno e possono rendere difficoltosi i movimenti e sovraccaricare la schiena;
  • Un aiuto ulteriore potrebbe venire anche da pancere regolabili, che si adattano man mano che la pancia cresce, aventi stecche rigide nella parte posteriore per sostenere la schiena ed una fascia elastica sul davanti per adattarsi al pancione;
  • Se si devono alzare pesi, è meglio non farlo mai piegando la schiena, perché così facendo si potrebbe rimanere bloccati; invece, sollevare i pesi piegandosi sulle gambe;
  • E infine, in caso di dolore assolutamente vietati i farmaci analgesici ed antinfiammatori.

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