Grani di miglio: come si rimuovono

I grani di miglio sono piccole cisti innocue che compaiono sulla pelle. Ecco come rimuovere questi sgradevoli antiestetismi.

Si chiamano “grani di miglio” e sono quelle piccolissime e rotonde cisti bianche che si formano sulla pelle, spesso del viso, e hanno una consistenza semidura che le fa assomigliare ai chicchi del noto cereale da cui prendono il nome.

Queste formazioni cutanee sono piene di cheratina, la proteina fibrosa che costituisce anche i nostri capelli, e appaiono all’improvviso, a volte a grappoli, in zone piuttosto esposte come contorno occhi, mento, guance. Il che le rende un inestetismo mal tollerato dalla maggior parte delle persone. Le piccole cisti bianche non danno dolore e potrebbero scomparire da sole nel giro di alcuni mesi.

In alternativa è possibile provare alcuni rimedi per rimuoverle, a meno che non compaiano sulla pelle dei neonati. In quel caso è meglio lasciarle dove sono: spariranno da sole dopo un po’.

Grani di miglio, come si rimuovono

Negli adulti, il trattamento più efficace è la rimozione chirurgica con il laser oppure con l’incisione tramite bisturi. Può in questi casi intervenire soltanto il dermatologo o comunque un medico. Vietato il fai da te casalingo: aumenta il rischio di infezioni e può portare alla formazione di cicatrici soprattutto dove la pelle è delicata, come nell’area intorno agli occhi.

Un altro trattamento medico per rimuovere i grani di miglio è la crioterapia: il congelamento dei puntini bianchi tramite azoto liquido. Una tecnica che può causare gonfiori o vesciche che spariranno in pochi giorni dall’intervento. Un’altra azione possibile, e che non causa il rischio di cicatrici, è il trattamento tramite minociclina, un antibiotico orale per la pelle.

Grani di miglio, i rimedi casalinghi

Ciò che si può fare, invece, da soli è tenere ben pulita l’area del corpo interessata dai grani di miglio. Senza però utilizzare detergenti aggressivi, che indeboliscono le difese della pelle. Un sapone neutro o un latte delicato sono sufficienti a mantenere pulita la pelle senza produrre irritazioni.

Periodicamente, si deve fare uno scrub per esfoliare la pelle. Anche in questo caso è bene usare solo prodotti delicati e dall’azione dolce. In estate, non dimenticare la protezione solare, anche per ridurre visivamente l’inestetismo e uniformare il colore dell’incarnato. Creme protettive a parte, con i grani di miglio è meglio evitare l’esposizione prolungata al sole.

È possibile usare creme ad azione cheratolitica (a base di acido glicolico e acido salicilico) e tentare con dei gel retinoidi, derivati dalla vitamina A e normalmente utilizzati per trattare l’acne e altri problemi cutanei.

Secondo alcuni, questi trattamenti sono efficaci anche sui grani di miglio. In generale, non usare creme per la pelle troppo nutrienti o oleose: meglio idratare con delicatezza evitando i prodotti densi e grassi. No a tutti quei prodotti che tendono a ostruire i pori della pelle, make-up compreso.

Scegliere piuttosto prodotti delicati, senza siliconi e senza sostante ostruttive per la pelle, possibilmente di origine naturale. A volte possono risultare meno performanti (soprattutto per quanto riguarda il trucco) ma non danneggiano la pelle e prevengono dalla formazione dei grani di miglio nei soggetti predisposti.

Leggi l'articolo su PagineMediche