I consigli per un cuore sano e giovane

Uno stile di vita sano e una regolare attività fisica preservano e aiutano a mantenere giovane il cuore, riducendo i rischi di contrarre malattie cardiovascolari.

Settembre è il mese dedicato al cuore e alla prevenzione dalle malattie cardiovascolari. Quale occasione migliore, dunque, per cambiare qualche abitudine scorretta e mettere un pratica uno stile di vita più sano?

È di 100mila la media dei battiti compiuti ogni giorno dal cuore umano, 700 sono invece i litri di sangue pompati quotidianamente dal nostro muscolo della vita. Ma la salute del più importante motore interno passa anche dall’aiuto che gli diamo per lavorare meglio.

Ecco dunque i consigli per mantenere il cuore sano e giovane, elaborati sulla base dei suggerimenti formulati dagli esperti cardiologi in occasione della Giornata Mondiale per il Cuore 2019.

Mangiare e bere con moderazione

La salute del nostro organismo dipende in gran parte dalla nostra alimentazione. Una dieta scorretta, ricca di grassi, condimenti saporiti e povera di frutta e verdura affatica il cuore e gli altri organi.

È  importante mangiare vegetali ogni giorno: verdure di stagione per contorno in tutti i pasti principali e frutta fresca a colazione o per merenda. È importante moderare il consumo di bevande zuccherate e succhi di frutta, da sostituire magari con tisane e aggiungendo più acqua alla propria dieta quotidiana.

Una giusta idratazione è fondamentale per sentirsi in forma. No alle bevande alcoliche e ai cibi preconfezionati, troppo ricchi di sale, zuccheri, grassi e conservanti. Elevati livelli di zucchero nel sangue (glicemia) possono indicare la presenza di diabete o sindrome metabolica. Se non diagnosticato e trattato, il diabete può seriamente aumentare il rischio di malattie cardiache e ictus.

Fare più attività fisica

Almeno mezz’ora di esercizio fisico moderato ogni giorno aiuta la salute del cuore. L’aumento della pressione del sangue (ipertensione arteriosa) è uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardio-cerebrovascolari.

Viene infatti chiamata il “killer silenzioso” perché nella grande maggioranza dei casi non dà segni o sintomi e molte persone non sanno di averla. Correre, camminare, praticare sport riducono questo rischio.

Giocare, fare lavori domestici, ballare, usare le scale al posto dell’ascensore e la bici invece dell’auto: anche le attività che si possono svolgere fuori da una palestra ci mantengono attivi e fanno bene al cuore. Allenarsi con gli amici o in famiglia può essere più divertente e stimolante per chi vuole fare attività fisica senza sentirsi solo. Un’App contapassi, inoltre, è un buon modo per controllare i propri progressi e motivarsi di più e poter collegare a Paginemediche.it per monitorare i propri progressi e ottenere anche consigli di salute e prevenzione personalizzati sul proprio profilo. 

Dire di no al fumo

Smettere di fumare è la prima azione per aiutare il cuore a essere più giovane e sano. È fondamentale dire di no al tabacco ma anche all’esposizione al fumo passivo. Già due anni dopo aver smesso di fumare, il rischio di sviluppare malattie cardiache si riduce drasticamente.

Dopo 15 anni, questo rischio torna agli stessi livelli di quello dei non fumatori. Se si ha difficoltà a smettere di fumare, si può chiedere aiuto al proprio medico per studiare insieme la soluzione più appropriata oppure ai tanti centri anti-fumo sparsi sul territorio.

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